Turismo e Covid-19: cosa succederà?

Il ritorno alla normalità passa dal Turismo.

Sicuramente i viaggi rappresentano il miglior modo per ripagarci del periodo di restrizioni che stiamo vivendo.

Ma quale turismo sarà quello post-covid?

Quali saranno le nuove esigenze degli Ospiti e quali le loro priorità?

Tutti concordano sul fatto che sarà difficile immaginare un ritorno al turismo di massa che si spingeva verso destinazioni lontane.

Si prevede invece il ritorno ad un turismo stile Anni ’60 che privilegerà luoghi facilmente raggiungibili in automobile, un turismo di prossimità che farà riscoprire l’Italia preferendo le destinazioni minori, non toccate dai flussi turistici di massa.

Probabilmente viaggiare in Italia sarà anche conveniente se, come pare auspicabile, la relativa spesa sarà almeno in parte deducibile nella dichiarazione 730.

Gli esperti prevedono che, superata l’emergenza, il turismo sarà orientato alla eco-sostenibilità e al benessere psico-fisico ricercato attraverso il contatto con la Natura e privilegerà quindi destinazioni naturalistiche dove il rischio di affollamento sarà minore.

Il viaggiatore 4.0 avrà nuove priorità che andranno dalla ricerca di strutture che offrano spazi aperti non affollati che garantiscano la “social distance”, alle pratiche di igienizzazione seguite dalla struttura, dai servizi personalizzati alla ricerca di serenità.

In questo panorama i Glamping, gli Agriturismo e tutte le strutture dove la Natura ha un ruolo determinante per il benessere psico-fisico degli Ospiti, rappresentano una forma di ospitalità turistica particolarmente adeguata ai tempi, ideale per chi vuole riprendere a viaggiare in sicurezza.

Fuga dalle città: la felicità è una casa nel bosco

Come primo Glamping nato in Italia nel 2009, abbiamo sempre portato avanti la nostra convinzione che, per il viaggiatore del terzo millennio, il fattore determinante nella scelta della vacanza sarà sempre di più il contatto con la Natura: oggi alla luce della imprevedibile situazione in cui ci troviamo, continuiamo ad avere conferme che siamo sulla strada giusta dell’ospitalità Green ma che non rinuncia ai comfort.

Tutte le più importanti testate giornalistiche riportano il parere dei massimi esperti in materia che concordano tutti su questo trend, ecco alcuni articoli:

Effetto «cocooning» sulle vacanze: il turismo è «slow» e a chilometro zero – Il Sole 24 Ore

Operational considerations for COVID-19 management in the accommodation sector – WHO World Health Organization

Oggi più che mai, non appena potremo concederci una vacanza, la faremo sicuramente in Italia.
La scelta di molti ricadrà su strutture come la nostra, dove l’Ospite può soggiornare in alloggi, nel nostro caso in Luxury Tents, completamente indipendenti le une dalle altre, immerse nella Natura, dove la colazione si consuma all’aria aperta nel giardino privato della propria Tenda e si evita di entrare in contatto con altri Ospiti, come accadrebbe invece nelle tradizionali “sale colazione”.

Abbiamo dedicato queste settimane di quarantena a studiare le misure che consentiranno ai nostri Ospiti di soggiornare in totale tranquillità ispirandoci alle nuove disposizioni dell’OMS e, per certi versi, completandole con nuovi servizi più rispondenti alle future esigenze.

Sotto il profilo della  “social distance”, il nostro Glamping consente di disporre di:

  • alloggi – Tende completamente indipendenti le une dalle altre inserite in ampi spazi verdi alberati (700 mq circa);
  • accesso a ciascuna Tenda attraverso sentiero nel verde (nessun corridoio, nè scale o ascensori);
  • colazione servita in camera e Chic pic-nic a lume di candela da consumare nel giardino privato;
  • check-in personalizzato su appuntamento;
  • pratiche amministrative per la registrazione di documenti identità degli Ospiti gestite online;

Sotto il profilo dell’igiene e della sanificazione:

  • sanificazione certificata all’Ozono, un gas che riesce ad arrivare su tutte le superfici, in ogni anfratto e cavità, penetrando ovunque; per questo si può definire “a copertura globale”, perché garantisce la saturazione ambientale. Questo metodo viene peraltro utilizzato per la sanificazione delle ambulanze;
  • minuziose pratiche di pulizia degli alloggi con panni in microfibra monouso;
  • utilizzo di prodotti detergenti disinfettanti Presidi Medico Chirurgici registrati;
  • prodotti disinfettanti per le mani in tutti gli ambienti;
  • kit mascherine e guanti in lattice monouso per gli Ospiti;
  • equipaggiamento specifico per il personale;
  • cartelli informativi sui contatti utili (Farmacie – Ospedale Pronto Soccorso).

Riprenderemo quindi a viaggiare in modo sicuro e, in attesa che ciò sia possibile, stiamo verificando che in questo periodo di incertezza sia comunque viva la necessità di fare programmi e guardare avanti: prenotare un viaggio dà una carica di positività!

Molte sono infatti le persone che sognano l’esperienza glamping e acquistano vouchers a prezzo vantaggioso per poter scegliere la data non appena sarà possibile riprendere a viaggiare!

Buona ripartenza a tutti, lo Staff del Glamping Canonici di San Marco.